Associazione nazionale Alpini Sezione di Asti



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ASSEMBLEA DEI DELEGATI SEZIONALI 2013

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RELAZIONE MORALE DEL PRESIDENTE

 

ASSEMBLEA DEI DELEGATI SEZIONALI

ASTI    24     FEBBRAIO     2013

  

     Un caloroso saluto a tutti voi qui presenti, intervenuti ad onorare i compiti associativi volti al raggiungimento degli scopi statutari ed ai traguardi che attraverso voi la Sezione persegue.

    Grazie agli ospiti intervenuti:

      Cari Alpini, che continuate a portare sulle spalle uno zaino non solo pieno di ricordi, ma soprattutto colmo di speranza, pieno di volontà di concorrere attraverso la solidarietà a migliorare la vita di tanti, vogliate cogliere l’occasione della vostra adesione come un tributo che le istituzioni ci riconoscono e tutti insieme cerchiamo di valorizzare ( molte volte con sacrificio) questa nostra Associazione; Associazione più viva che mai, sfociata in innumerevoli testimonianze raccolte in quella terra quasi straniera che è stata la 85^ Adunata Nazionale di Bolzano del maggio scorso.

     Come mia abitudine non intendo soffermarmi più di tanto sull’attività svolta dalla Sezione nell’anno appena trascorso, se non attraverso pochi ma significativi numeri; d'altronde tutte le manifestazioni hanno avuto il giusto risalto attraverso la pubblicazione con foto e dovizia di particolari sul nostro giornale “Penne Nere Astigiane” e quindi orgogliosamente si può affermare che a Bolzano eravamo oltre 800 Alpini a sfilare cosi come in occasione del raduno del 1° Raggruppamento abbiamo invaso Novara con oltre 1000 Penne Nere; che  alla festa Provinciale, così come in tutti i raduni  dei gruppi la partecipazione è stata coinvolgente e numericamente significativa, è purtroppo  un tantino preoccupante l’opera di aggregazione all’Associazione sul territorio ricercando nuovi iscritti: i numeri della Sezione del 2012 sono i seguenti: Alpini 3146 soci aggregati 672 soci aiutanti 7 per un totale di 3825 iscritti  46 iscritti  in meno rispetto al 2011; è intendimento mio personale, ma credo di tutti voi poter ritornare ai fasti di un tempo superando quota 4000 iscritti, è un traguardo ragguardevole ma raggiungibile se tutti insieme collaboriamo alla ricerca di quegli Alpini cosiddetti dormienti e tutti quegli amici che aiutano e fanno da corollario ai nostri gruppi durante le manifestazioni.

 

      La solidarietà Alpina ha prodotto dai gruppi un totale di 24772 ore di lavoro e 27.075,00 € di donazioni: ricordo a tutti i capigruppo di inviare con sollecitudine l’attività svolta nel 2012 al fine di provvedere al più presto possibile la trasmissione alla sede Nazionale per l’inserimento sul prossimo libro verde.

     Eccellenza della nostra Sezione è e rimane il nucleo di Protezione Civile A.N.A.; nel 2012 non era ancora terminata l’emergenza alluvione in Liguria che il devastante terremoto in Emilia ha riportato i nostri volontari su quel territorio in aiuto a quelle popolazioni e per significarvi l’impegno profuso

nel 2012  esso ha prodotto interventi per complessive 9917 ore di lavoro pari a 1417 giornate lavorative. Alla luce delle nuove normative regionali in ordine all’utilizzo del personale nel terzo settore dobbiamo a malincuore constatare che alcuni dei nostri iscritti dovranno essere impiegati in mansioni si sempre importanti, ma marginali rispetto a quanto svolgevano in precedenza, ovvero alcuni di loro non potranno più guidare i mezzi né di P.C. né del banco Alimentare, abbiamo quindi necessità di rinnovare con nuova linfa questa splendida e meritevole struttura.

     Cari Alpini, la P.C. è quel gruppo che interviene per primo sul territorio nelle più disparate necessità;  si è passati dall’alluvione al terremoto all’emergenza neve al supporto delle Amministrazioni locali durante le manifestazioni, persino alla custodia delle galline liberate maldestramente durante il Palio di Asti; è importante e di primaria importanza per ciò che rappresenta e per l’utilità sociale a cui dobbiamo fare riferimento, ricercare nuovi giovani da affiancare a questi angeli della solidarietà come essi vengono definiti.

 Tutti noi Alpini che crediamo ed operiamo nella solidarietà non dobbiamo arenarci all’ozio del fare nulla, così come altri in passato sono stati al nostro fianco, ora noi dobbiamo essere al servizio altrui, con professionalità sicurezza efficienza a correre la dove ci chiamano. Cari Alpini dopo aver servito la Patria, con lo spirito di servizio che ci contraddistingue serviamo la collettività.

     Da quando mi avete voluto vostro rappresentante pur nelle ristrettezze economiche con cui conviviamo, ho cercato di implementare la P.C.   Mi rendo conto che è stato il minimo che si doveva fare, d’ora in poi dovremo affrontare con occhio benevolo le loro esigenze ed intervenire al riguardo dotandoli di tutto quanto necessita all’espletamento dei loro compiti, compatibilmente alle esigenze di bilancio. Bisogna inoltre ricordare che la P.C. interviene all’allestimento e cura degli stand della Festa Provinciale e di quanti ne fanno richiesta, e molte volte mentre altri ne godono i benefit loro lavorano sodo ed in silenzio. Grazie di cuore da parte di tutti gli Alpini.

     Detto ciò, ancora alcune osservazioni al 2012: è stato l’anno in cui la sezione ha partecipato con due atleti alle “Alpiniadi “ Marco Battaglino e Rinaldo Bussolino; grazie a loro della visibilità prodotta e dei soddisfacenti risultati ottenuti. La Sezione ha nominato in seno alla commissione giovani del 1° Raggruppamento il suo rappresentante nella persona dell’Alpino Alessandro Conti e questo ha prodotto la partecipazione con alcuni dei nostri giovani alla raccolta fondi a favore dell’ospedale infantile Regina Margherita di Torino in occasione del Natale; manifestazione dei Babbi Natale svoltasi anche ad Asti attraverso una corsa podistica per le vie della città. Questi successi sono stati “ TAGGATI “dai media sia televisivi che della stampa dandone ampio risalto.

      Una ultima considerazione alla catena di solidarietà svolta sempre in favore dei terremotati dell’Emilia sfociata con la distribuzione del parmigiano reggiano. L’operazione da noi intrapresa ha raggiunto due obbiettivi: il primo ha permesso di aiutare a svuotare il caseificio 4 madonne di Medolla di prodotto terremotato, il secondo con i proventi ha permesso di consegnare un aiuto economico di 10.000 € al gruppo Alpini di San Prospero sulla Secchia che  l’evento sismico aveva reso inagibile,  per non dire distrutta la propria sede.

      Tutto questo solo per citare alcune delle più significative attività svolte, ora invece apriamo una finestra sull’attività 2013; innanzitutto grazie alla vostra adesione e partecipazione si è ripreso il servizio giornaliero all’ospedale “Cardinal Massaia” con una turnazione mensile che è si impegnativa, ma anche ricca di soddisfazioni. Da parte della P.C. sino a tutto marzo , si interviene due sere a settimana al soccorso nell’emergenza freddo dei senza tetto del comune di Asti. Stiamo collaborando con altre Associazioni di volontariato astigiano con l’allestimento di specifiche tematiche e noi come Alpini mettiamo a loro disposizione il salone della nuova sede. Nel frattempo stiamo predisponendo la partecipazione alla 86 Adunata Nazionale di Piacenza del Maggio prossimo. La Sezione parteciperà con tre Pullman con partenza da Piazza Campo del Palio alle ore 08.00 del 12 Maggio. E’ prevista la cena sulla strada del rientro al ristorante il Carrettino di Castelnuovo Scrivia e rientro ad Asti previsto per le 23.00 al costo totale di 50,00 € pro-capite. Vi invito a prenotarvi il più presto possibile presso la segreteria. La Sezione inizierà a sfilare presumibilmente verso le 16.30 considerando che il settimo settore partirà alle 14.30. Il tema scelto dal comitato organizzatore è “ ONESTA’ E SOLIDARIETA’ “ chiunque di voi avesse un motto significativo al riguardo è invitato a comunicarcelo con sollecitudine al fine di provvedere alla stampa dello striscione che accompagnerà la nostra sfilata. Stesso discordo vale per il raduno del 1° Raggruppamento di Ivrea del 7/8 settembre prossimo. Provvederemo a mettere a disposizione alcuni pulman con sosta per il pranzo al ristorante “ Aurora “ di Viverone, qualora però ci fossero alternative siamo ben lieti di considerarle.

      Cari Alpini, come anticipato in passato più volte si era deciso di unire le tre manifestazioni Sezionali di cui la ricorrenza nel 2012 in una grande e significativa  partecipazione di tutti gli alpini in un unico grande intervento orbene il 27 e 28 Aprile p.v. festeggeremo l’inaugurazione della nuova sede, il 90° di fondazione della Sezione, il 40° della costruzione del monumento agli Alpini. Una commissione del C.D. ha già approntato una bozza del programma dei festeggiamenti che tutti riceverete a tempo debito, concedetemi lo spazio necessario alla illustrazione della VOSTRA CASA.  I termini dei costi già li conoscete dalla precedente illustrazione, vorrei soffermarmi su alcuni spunti generali; la Sezione di Asti è partita dal lontano 1995 a mettere in cantiere questa realizzazione. Orbene il 29 gennaio scorso dopo 18 mesi di lavori abbiamo ottenuto il collaudo e l’accatastamento del fabbricato. Quella è la nostra sede, la nostra casa, ora dipende da noi tutti farla vivere, renderla calda ed accogliente; al suo interno gli uffici e l’archivio, il bar, la cucina il salone polifunzionale che è al servizio di tutti, esso servirà per riunioni, incontri, convegni, ma anche per feste degli associati, quali compleanni, battesimi, feste di gruppo o semplici merende sempre al servizio degli associati. Vorrei elencare tutti i 58 gruppi  che in misura più o meno importante, comunque significativa, hanno contribuito alla realizzazione, sono però certo che altri si uniranno a loro; vorrei stringere la mano agli innumerevoli Alpini e soci tutti che nello stesso modo si sono prodigati, a tutti loro, a tutti voi GRAZIE. Permettetemi di citare alcuni di questi nostri grandi amici: gli eredi di Monsignor Montanari, la Sig.ra Giorgetta Gastaudo, le nostre Stelle Alpine, le ditte Gallo, Amandola, Piacenza, nonché la Fondazione Cassa di Risparmio di Asti e tutti coloro che ci sono stati vicini.

      Cari Alpini lo scorso anno avevo ritenuto di far breccia in mezzo a voi parlando di valori, quest’anno vorrei proporvi una breve riflessione, parlandovi di ORGOGLIO.

All’inizio della nostra avventura quanti hanno alzato la mano in segno di approvazione dell’opera consapevolmente convinti e quanti invece si erano stancamente adeguati?? Oggi tutti insieme, all’unisono dobbiamo essere orgogliosi di quanto realizzato, si è vero ci sono voluti 90 anni di vita della Sezione e 18 di incubazione, ma finalmente siamo a casa nostra. Orgogliosi di essere riusciti ad ultimare l’opera nei tempi stabiliti, orgogliosi di poter far fronte da qui a 60 giorni agli ultimi impegni finanziari assunti, orgogliosi di aver superato gli ostacoli iniziali con le proteste di piazza, orgogliosi di poter offrire alla collettività della Provincia Astigiana un servizio ed un bene unico nel suo genere. Tutto ciò deve sfociare in una grande festa nel prossimo Aprile.

      Carissimi delegati, fatevi portatori di questo ORGOGLIO nei gruppi, con ogni singolo Alpino, accompagnate i vostri Alpini nella LORO CASA, fate in modo che il 27 e 28 Aprile alla presenza delle autorità civili, militari, religiose, con la partecipazione del nostro Presidente Corrado Perona possiate essere in tanti ( se non tutti ) ad autofesteggiarvi. Condividete questo orgoglio Alpino nelle località da cui provenite con le altre Associazioni, certo che i nostri insegnamenti danno valore e lustro a qualsiasi collettività, a qualsiasi latitudine del pianeta; quell’orgoglio di indossare il cappello con dignità senza eguali, rispetto a qualsiasi altro senza trascendere negli interessi ed egoismi della gente.

      Sono orgoglioso di essere stato il vostro punto di riferimento, vorrei poter essere partecipante attivo delle vostre soddisfazioni, sono orgoglioso di voi tutti, Alpini e non, per le meritorie opere di solidarietà che giornalmente svolgete; chi all’Ospedale, chi al Banco Alimentare, chi a nonno vigile, chi in aiuto ai senza dimora, chi tra coloro che necessitano di aiuto, chi tra i giovani e nelle scuole a trasmettere i valori dei nostri Padri.

     Voglio infine ringraziare senza nominarli uno ad uno, ma tutti indistintamente quegli Alpini che si sono adoperati nei giorni della costruzione della sede, e poi durante il trasloco sottraendo tempo alla famiglia o addirittura usufruendo delle proprie ferie. Molti soci già sono passati dalla nuova sede, tutti gli altri spero vivamente di incontrarli il prima possibile, a tutti voi chiedo un ultimo sussulto di orgoglio; nella sede mancano ancora alcune cose ossia: sedie che non ingombrino e che siano funzionali, alcuni tavoli, l’impianto di video proiezione, l’impianto TV, l’immissione di “Laurus nobilis” per adornare la rete di recinzione, la previsione dell’impegno finanziario vale circa 10.000 €. Come evidenziato in precedenza queste spese non sono state messe a bilancio in quanto spero che alcuni vostri contributi continuino ad arrivare memori del senso di appartenenza.

     Avrei parecchie altre sfumature interessanti e cose da dirvi, ma per non farmi odiare mi avvio alla conclusione; intendo solamente ricordarvi che il servizio di messaggistica messo in atto due anni orsono continua, e se qualcuno intende farsi partecipe è invitato a lasciarci il proprio numero in segreteria tale da poterlo inserire nell’apposita lista.

     Un breve richiamo alla partecipazione di tutti voi alla nostra festa Provinciale del 8/9 giugno a San Martino Alfieri, al pellegrinaggio al Santuario dei Caffi del 30 giugno alle celebrazioni dei 141 anno di fondazione delle truppe Alpine del 27 ottobre, all’assemblea dei Capi Gruppo del 24 novembre, al concerto di Natale del 6 dicembre ed alla Santa messa di Natale celebrata il 24 dicembre in collaborazione con i Vigili del Fuoco; sommessamente vi ricordo inoltre che il rispetto che dobbiamo avere con le nostre mogli o compagne, semplicemente chiamate Stelle Alpine, il 6 marzo prossimo le festeggeremo tutti insieme in occasione della festa della donna con una cena offerta in loro onore presso la Sezione.

      Un ringraziamento particolare va ai vice Presidenti; Giorgio, Elio, Gianni, ai più stretti collaboratori di Segreteria Sara, Marco, Franco, Francesco, Giancarlo, ai collaboratori del giornale “ Penne Nere Astigiane “ al tesoriere Stefano, ai consiglieri che più di altro ed altri mi sono stati vicini, come Piero,  Fabrizio, Carmelo, Luigi, Alessandro, Silvano, grazie alla P.C. con il coordinatore Piero, la segretaria Lina, i capi squadra e tutti i volontari le Stelle Alpine per il contributo che continuano a fornire, grazie a tutti i Capi Gruppo per il gravoso e capillare lavoro svolto sul territorio , alla Banda “ La Tenentina “ al Coro A.N.A. “ Valle Belbo “ , ma permettetemi di rivolgere un grazie a mia moglie che non se ne è andata di casa e continua a sopportare le mie assenze dalla famiglia; portate ai vostri Alpini ed alle loro famiglie il ringraziamento ed il saluto mio personale e di tutto il C.D.S.; vi invito nuovamente a coltivare e diffondere quei valori, quelle regole che sono il caposaldo della nostra Associazione. Grazie davvero rimanendo sempre a vostra disposizione per tutto ciò che vorrete esplicitarmi.

      Viva  gli  Alpini

     Viva   l’Italia

 

                                                      Adriano   Blengio