Associazione nazionale Alpini Sezione di Asti



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ASSEMBLEA DEI DELEGATI 2012

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RELAZIONE MORALE DEL PRESIDENTE

ASTI  26  FEBBRAIO  2012

 

Benvenuto a tutti Voi, che avete voluto onorare il sottoscritto e l’associazione tutta con la Vs. presenza, pronti a discutere e supportare i punti fondamentali della vita associativa sezionale.(FOTO ASSEMBLEA)

     Un particolare ringraziamento all’Amministrazione Provinciale per la concessione dell’uso dei locali ed all’Amministrazione Comunale ormai legata alla Sezione da vincoli di compartecipazione e sussidiarietà; un caro saluto a tutti gli Alpini impegnati nelle missioni di pace.

     Un saluto a chi non può essere presente per motivi di salute,auguro a loro una pronta ripresa.

Grazie agli ospiti che hanno voluto onorare i Ns. lavori:

Sua Eccellenza Reverendissima Mons. Francesco Ravinale Vescovo di Asti

Il Sindaco di Asti prof. Giorgio Galvagno

il Gen. Franco Cravarezza

il Vice Questore Vicario dott. Tullio Dezzani

l’Assessore Provincia di Asti Pierfranco Ferraris

il Vice Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Asti dott. Maurizio Rasero;

il Presidente del CSV di Asti. Bartolomeo Diagora

il Consigliere Nazionale A:N:A: Stefano Duretto

il Consigliere Regione Piemonte Angela Motta.

Sappiamo che alcuni di Loro hanno altri impegni per cui dovranno assentarsi prima del termine dei lavori, quindi invito a portare i saluti e la sua benedizione al Ns. Cappellano Mons. Vescovo, ovvero Padre Francesco Ravinale.

     Quindi il Gen. ma soprattutto Alpino Franco Cravarezza che ci illustrerà l’iniziativa messa in campo dagli Alpini Rotariani.

     Calorosamente saluto ancora gli ospiti che hanno appena lasciato, ringrazio il C.D.S. qui al completo a partire dai Vice Presidenti, Aresca Carrer Poncibò Scala, il Consigliere Nazionale Duretto ma anche Tesoriere Sezionale, i Revisori dei Conti, i Delegati di Zona e tutti i Consiglieri; un particolare abbraccio va ai Consiglieri Mauro Carena e Giuseppe Gallo che per loro scelta dovuta a diversi impegni personali hanno deciso di non più ricandidarsi, ma hanno comunque assicurato una forte presenza attiva all’interno dell’Associazione, un benvenuto a chi farà parte del consiglio sezionale.

      Un sentito ringraziamento a tutti i capigruppo ( soprattutto a coloro che hanno posato lo zaino a terra ed a quanti lo hanno raccolto ) per l’opera intrapresa a favore dell’associazionismo e degli impegni sezionali volti alla solidarietà ed al conseguimento della ricerca di nuovi iscritti. Parecchi giovani si stanno affacciando alla Ns. associazione; a loro dobbiamo guardare con fiducia inserendoli gradualmente nella vita associativa, dimostrando Loro di essere i benvenuti e che i valori Alpini non tramontano mai.

     Un ricordo particolare ai tanti che hanno raggiunto il Paradiso di Cantore primo fra tanti l’ex Presidente ed ex Consigliere Nazionale Oscar Gastaudo, auspicando che con la benevolenza del Signore sappiano guidarci sul sentiero della vita, che come recita la Ns. preghiera “ molte volte è più impervia dei sentieri di montagna “. Voglio però anche salutare e ringraziare 2 giovani Alpini in armi, Ns. associati: il Tenente Danilo Lo Prete che durante i campionati militari Alpini alla guida del plotone da lui comandato concludevano brillantemente tutte le discipline a cui hanno preso parte, un augurio che in futuro possa ancora migliorarsi sia nell’attività sportiva che nella conduzione arbitrale di cui risulta essere un eccellente interprete; L’Alpina Jessica Trova che con un innato senso di responsabilità civile ha permesso l’arresto in flagranza di due rapinatori nel comune di Portacomaro. Grazie a loro ed ha tanti altri che con senso civico e rettitudine morale vivono la quotidianità, la Sezione di Asti ha potuto bearsi di immensa visibilità attraverso i giornali e le televisioni locali e non solo; mi auguro che i vertici militari sappiano riconoscere queste gesta.

     Carissimi Alpini e Delegati, questa è la mia prima relazione a distanza di un anno esatto dalla nomina a Vs. rappresentante; spero non vi abbia deluso, il lavoro intrapreso per restare al passo con i tempi, ci ha portato ad intraprendere ed introdurre alcune novità essenziali e necessarie per il prosieguo dell’attività sezionale.

     E’ mia abitudine pur nella intraprendenza decisionale, voler ascoltare e confrontare le idee e le proposte di tutti prima di giungere ad una definitiva conclusione progettuale posta al servizio ed alla utilità della Sezione, pertanto parlerò poco del passato e un po’ di più del futuro.

      L’anno appena concluso ci ha visti protagonisti all’84 Adunata Nazionale di Torino festeggiata nella ricorrenza dei 150 anni dell’unità d’Italia; con noi la 1° coccarda tricolore, il mulo simbolo degli Alpini, i festoni tricolori a suggello della manifestazione; a Nizza Monferrato per la celebrazione della 23° festa Provinciale con forte innovazione rivolta ai giovani,; al 14° raduno del 1° raggruppamento ad Imperia dove purtroppo alcune situazioni hanno lasciato a desiderare; ai molti raduni organizzati dai gruppi, chi per una semplice festa, chi per la inaugurazione del monumento dedicato agli Alpini, chi per l’intitolazione della propria sede, chi per concedere riconoscimenti ai Ns. reduci; Asti è stata a Cison di Valmarino per la posa della targa al “Bosco delle penne mozze”, ha partecipato con il vessillo ad innumerevoli manifestazioni a carattere Nazionale, ha onorato il pellegrinaggio al Santuario degli Alpini ai Caffi di Cassinasco, eravamo presenti alla.S. Messa del 139° di fondazione delle Truppe Alpine e tante altre manifestazioni nelle località limitrofe, nonché le sezionali delle consorelle del 1° raggruppamento.

      Abbiamo ospitato la presentazione di un libro sugli Alpini dal titolo “la drugia guerra del mulo tamburo” ed abbiamo intrapreso una attività parallela con il CAI della locale Sezione Astigiana: tutto ciò lo avete potuto leggere con dovizia e precisione sul Ns. giornale; da queste pagine voglio esprimere vivo compiacimento per tutto il C.d.R. per il grande lavoro effettuato alla sua nuova versione. Soffermandoci su “Penne Nere Astigiane” spero che il nuovo formato, la nuova grafica e la sua impaginazione sia di Vs. gradimento; il C.d.R. ha posto al centro dell’attenzione la vita della Sezione e dei gruppi valorizzando il più possibile gli Alpini ed il loro entusiasmo associativo; l’invito che rivolgo è che tutto il materiale che ritenete possa essere pubblicato sia fatto pervenire alla segreteria in forma digitale, in forme diverse saranno accettate solamente le fotografie.

     Durante questo 1° anno di Presidenza un altro modo di partecipazione è avvenuto con l’introduzione dei messaggi rivolti non solo ai capigruppo ma a tutti coloro che desiderano ricevere informazioni in tempi celeri. La Sezione intende far conoscere e partecipare agli avvenimenti sia ludici che dolorosi il maggior numero possibile di associati attraverso questo meccanismo, molto immediato e di facile utilizzo; il mio invito è rivolto a tutti coloro che intendono ricevere questo servizio a lasciare il proprio numero telefonico e saranno inseriti nella apposita rubrica, è particolarmente necessario che quei pochi capigruppo che non hanno ancora provveduto a comunicarci il numero personale o di un consigliere del gruppo provvedano al più presto perché il cambiamento dei tempi ci porta a tali utilizzi. E’ ovvio però che i destinatari degli SMS dovranno farsi carico della divulgazione degli stessi tramite il passa parola attraverso i propri associati affinché il servizio non sia fine a se stesso.

      Una iniziativa che dovrà a breve essere colmata è quella della digitalizzazione: come sapete ad ogni gruppo dalla Sede Nazionale è stata assegnata una casella di posta elettronica: orbene alcuni di Voi già ne fanno uso, altri non hanno mai provveduto in merito, nonostante siano passati oltre 2 anni dalla sua introduzione; sono certo che in ogni ns. famiglia se non personalmente, attraverso i figli o i nipoti si abbia la possibilità di accedere ad un personal computer, oppure anche attraverso l’ausilio di un consigliere del proprio gruppo che mette a disposizione le proprie competenze, pertanto invito è a collegarvi tramite la MAIL  Sezionale, che vi ricordo è  Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. , e comunicarci quanto è richiesto, insieme potremmo migliorare tutti i servizi amministrativi.

      Cari Alpini, qualsiasi notizia tempestivamente comunicata ha un risultato, poi riscontrato, di estremo valore per la partecipazione, e rivolgendomi ai capigruppo voglio Loro dire che la presenza alle attività Sezionali (di solidarietà, di partecipazione con il gagliardetto alle manifestazioni sia ludiche che di estremo saluto agli andati avanti) deve essere motivo di orgoglio e riconoscimento del proprio gruppo; dall’elenco delle manifestazioni sezionali che vi è stato consegnato il Novembre scorso, avete una precisa situazione di riferimento affinché il Capogruppo od un suo Alpino possa essere presente a tali manifestazioni, anche perché se è vero che ci si conta è bene esserci per essere ricambiati della cortesia alla prima occasione utile. Sono certo che per ogni occasione almeno un Alpino per gruppo possa essere disponibile ha portare con fierezza il proprio simbolo, sarebbe opportuno che tutti i gruppi sviluppassero una sorta di calendarizzazione delle manifestazioni  suddividendole attraverso i propri consiglieri o associati.

     Riprendendo brevemente le attività svolte è doveroso ricordare tutti quei gruppi che hanno collaborato sia con le Amministrazioni locali, che in proprio o con la Sezione per il  mantenimento dei ns. monumenti, è meritoria l’opera svolta dal gruppo di Canelli per la manutenzione del monumento al santuario dei Caffi.  Così come auspico un maggior coinvolgimento di tutti i gruppi affinché si possa addivenire ad una turnazione mensile del servizio che quotidianamente viene svolto al “Cardinal Massaia” ed al banco alimentare per la distribuzione di generi alimentari agli Enti Caritatevoli presenti sul territorio Provinciale, ricordo inoltre che la colletta Alimentare di novembre ha permesso la raccolta di oltre 46 T. di generi vari e che la vendita delle stelle di Natale a favore dell’AIL  ha permesso di raccogliere ben 15.539 euro donati in beneficenza.

     Per una precisa rendicontazione che serva da memoria storica, chi non avesse ancora provveduto a trasmettere i dati della solidarietà per l’inserimento sul “Libro Verde” è pregato di farlo oggi stesso, affinché a conclusione possano essere trasmessi alla Sede Nazionale. I dati pervenutici per il 2010 hanno dato il seguente risultato: ore destinate alla solidarietà 24.192 € donati 23.331,00.

     Altro argomento su cui soffermarci è il grazie che dobbiamo rivolgere al Coro Sezionale “Valle Belbo” ed alla Fanfara “La Tenentina” per la disponibilità dimostrata e per il grande impegno profuso al miglioramento della qualità prodotta, culminata nel grande evento tenutosi presso la Parrocchia San Domenico Savio il 9 dicembre scorso, inoltre un particolare apprezzamento a tutte le donne, siano Esse, le madrine dei gruppi , le ns. mogli o compagne, le ns. mamme, senza il loro sostegno, senza la loro benevolenza nel sopportare e supportare i ns. impegni non potremmo dedicare tutto questo tempo all’associazione ed al volontariato;  mi  è particolarmente gradito ringraziare le “Stelle Alpine” che contribuiscono, con valori economici assai importanti, e curano gli allestimenti floreali della Sezione, grazie per tutto ciò che fate.

      Fiore all’occhiello e motivo d’orgoglio è senz’altro il nucleo di P.C. con al suo interno il gruppo sanitario ed il gruppo rocciatori: la partecipazione alle varie manifestazioni ha riscosso unanimi consensi di soddisfazione e compiacimento; il 2011 ha visto la P.C. rinnovarsi molto profondamente con nuove e significative adesioni che hanno prodotto 8.889 ore di impegno sociale a favore di altri e raccolto contributi a favore della sezione pari ad oltre 10.000 €.  Anche ai sensi della nuova L.R. che di fatto ha organizzato in un unico soggetto tutta l’attività di P.C. ,possiamo dire  con orgoglio, che tutti gli aderenti sono stati professionalizzati in base al loro coinvolgimento ed utilizzo. Di questi Alpini e soci aggregati dobbiamo esserne fieri; sul giornale troverete tempestivamente l’attività svolta con la partecipazione attiva dei soggetti interessati.

     Parlando di numeri e di tesseramento, sono veramente compiaciuto che nonostante i parecchi andati avanti, il tesseramento 2011 ha chiuso con eccellenti risultati, abbiamo contato con piacere 104 nuove iscrizioni di Alpini e 59 di soci aggregati per un totale complessivo di 163 nuovi iscritti, che come potete notare è oltre il 4% sul totale degli iscritti che ammontano a 3.251 Alpini, 616 soci aggregati e 4 soci aiutanti; non dobbiamo però cullarci sugli allori, ma continuare a perseguire il miglior risultato possibile aumentando questa ns. famiglia Alpina, come ci suggeriva il ns. Presidente Nazionale Corrado Perona durante la sua visita del 14 giugno scorso sul tema specifico del futuro associativo.

      Ora una panoramica sull’attività che ci vedrà impegnati nel 2012: innanzitutto con l’85 Adunata Nazionale di Bolzano del 11/12/13 Maggio prossimo, la Sezione ha organizzato 2 pulman con partenza sabato 12 nel cui programma è stato inserita la visita al Sacrario del Pasubio e la visita alla “Campana della Pace” di Rovereto; troverete nel dettaglio tutto quanto è doveroso sapere dell’Adunata sul prossimo numero di Penne Nere Astigiane. La 24° festa Provinciale a Costigliole il 9/10 Giugno prossimo; Festa ormai interamente programmata dal valente gruppo guidato da Guido Baldi. L’omaggio al ns. Santuario degli Alpini (Caffi)  quale ringraziamento per il passato e buon auspicio per il futuro si terrà domenica 24 Giugno: Il raduno del 1° Raggruppamento ci vedrà partecipi il 6/7 ottobre a Novara: la Sezione sarà presente organizzando uno o più pulman; proseguendo ci troveremo spero in tanti a festeggiare il 140° di fondazione delle Truppe Alpine il 28 Ottobre nella chiesa di San Domenico Savio e poi il Concerto di Natale del 7 dicembre e la SS. Messa di Natale del 24 dicembre organizzata in collaborazione con i WFF. e soprattutto onoreremo tutte le manifestazioni organizzate dai gruppi.

     Non ho citato che nel 2012 ricorre il 90° di fondazione della Sezione ed il 40° di inaugurazione del monumento agli Alpini ed ecco il perché: il C.D.S. ha deciso che stante la necessità di portare avanti con sollecitudine i lavori della sede e ritenendo opportuno che si svolga una sola grande manifestazione che comprenda  oltre i festeggiamenti citati  anche l’inaugurazione della sede, tale manifestazione venga posticipata alla prossima primavera, quindi sarete resi partecipi della decisione appena possibile.

      Vorrei ora invitarvi ad una riflessione: se i ns. padri fondatori, se i ns. veci, se i ns. ex capogruppo, di cui la maggior parte erano reduci, hanno fatto sì che la memoria storica non andasse dispersa, che i  valori Alpini fossero tramandati, che l’organizzazione di eventi e manifestazioni fossero un valore aggiunto di condivisione anche da parte di altri a questi ns. ideali, è bene che i gagliardetti siano portati in bella mostra, che siano sempre presenti, tale da poter offrire una sicura sponda di riflessione a chi ci guarda e ci giudica. La Sezione, vuole mantenere questo cordone ombelicale della memori storica ed allora ha proposto e già sta attuando un progetto sulla falsa riga dell’indicazione della Sede Nazionale, rivolto ai bambini del 1° ciclo scolastico, progetto portato alla conoscenza e discussione da Giuseppe Ferrero , Stefano Duretto, dal sottoscritto e se altri lo vorranno saranno i benvenuti. Il ciclo ha preso l’avvio dalle scuole di Nizza Monferrato, Mongardino,  Antignano ecc.

     Cari Alpini è mia volontà farvi partecipi della vita associativa e come sapete su indicazione della Sede Nazionale tutti gli anni viene forgiato un tema da dedicare all’Adunata Nazionale che quest’anno così recita “ I valori dei padri: amicizia, fratellanza, responsabilità per una patria migliore “ pertanto gli striscioni che sfileranno a Bolzano dovranno fare riferimento a tale tema; Asti non ha ancora scelto cosa scrivere per dedicare, sarebbe sicuro compiacimento ricevere da Voi suggerimenti in merito e tali saranno portati all’attenzione del C.D.S.

     Dalla lettura de l’Alpino avrete preso conoscenza di un progetto della Sede Nazionale che  su proposta del Comitato Organizzatore dell’Adunata  ha  licenziato un concorso dal titolo “ quel giorno da Alpino che non potrò mai dimenticare “ esso si chiude il 13 maggio, chi interessato riceverà tutte le indicazioni in merito.

      Cari Alpini mi rendo conto di essere stato alquanto prolisso, questa è la mia 1° relazione morale ed è stato mio intendimento portare alla Vs. attenzione tutte le problematiche inerenti la vita associativa; ho riservato per ultimo lo spazio da dedicare alla Nostra “Casa Alpina”. Come risaputo o visto il 10 giugno scorso sono iniziati i lavori di costruzione della nuova sede, causa il maltempo sono stati sospesi e riprenderanno a giorni, appena assegnati i lavori alle ditte aggiudicatarie della impiantistica ( termosanitaria elettrica serramenti). Finora il costo dell’opera è stato di 228.000 € tra mano d’opera e materiali. Come avete letto o sentito varie rimostranze e contestazioni da parte di un movimento a portato la discussione in un C.C. aperto che ha prodotto un o.d.g. che potete leggere o ritirare all’ingresso di questa sala così come potete trovare o leggere tutta la cronistoria inerente alla documentazione prodotta. Alla ultimazione della Casa Alpina necessitano ancora 150.000 € circa, soldi di cui una parte sono già a disposizione, altri che arriveranno con la partecipazione di tutti Voi Alpini e da alcuni Enti dai quali esistono promesse di finanziamento. Quest’opera deve vederci fortemente impegnati anche emotivamente; essa è la casa di tutti noi ed un Alpino deve essere orgoglioso di ciò che è suo realizzato con sudore e amore; per ben 2 anni consecutivi tutti Voi Delegati con l’approvazione del progetto all’unanimità  avete condiviso con il gruppo dirigente passato e presente questa realizzazione ed ora è  giunto il momento di riconoscere gli impegni assunti. Io ed il C.D.S. non intendiamo assolutamente sentirci dire: quella è la casa  di Asti, è sbagliato è fuorviante questa affermazione, questa è la casa di tutti  gli Alpini, di ogni gruppo, di ogni socio, di tutti coloro che condividono i nostri ideali e la ns. storia, il sottoscritto non vuol più sentir dire “ quando necessitava  a noi la Sezione non ci ha aiutati” il passato è altra cosa; se così non fosse stato, non avremmo avuto le  risorse per affrontare un così arduo impegno, gli Alpini devono essere solidali sempre e comunque verso gli altri, ma anche verso loro stessi, ciò che rappresentano e le prospettive e gli obbiettivi che si prefiggono.

     Ringrazio con somma gratitudine i gruppi e tutti coloro che già hanno contribuito a questa realizzazione, li troverete in bella mostra sul prossimo numero del giornale.

     Su suggerimento di un Alpino ormai ottuagenario, ma vigile della storia e della memoria abbiamo individuato la vendita dei mattoni, che consiste nel contribuire anche con un minimo di pochi €  a poter in futuro affermare “ anch’io ho contribuito “ alla realizzazione della Sede Sezionale: un paragone che mi viene spontaneo è “ una pizza in meno nella pancia ma alcuni mattoni alla mia casa “.

     Cari Alpini per il prosieguo dei lavori necessita l’opera di alcuni volontari ( elettricisti, muratori piastrellisti, manovali ) chiunque intenda offrire il proprio lavoro è pregato di comunicare il proprio nominativo al vice Presidente Gianni Scala che provvederà ad organizzare le varie squadre, verrete provvisoriamente inseriti nel nucleo di P.C. al fine di godere di tutte le assicurazioni previste per tali lavori; buon lavoro a tutti facendo in modo che l’ultimazione si avvicini il più possibile.

     Cari Alpini questa ns. chiacchierata volge al termine, un ultimo pensiero voglio lasciarvi e mi soffermerò sulla parola Valori: essa è la parola maggiormente utilizzata da tutti noi addetti ai lavori e non solo, e nel tempo in cui viviamo molte volte essa è abusivamente utilizzata con finalità diverse, ma quali sono questi valori?? Sono quelli che ci sono stati insegnati quando avevamo le stellette, quelli che abbiamo continuato a coltivare durante la nostra vita lavorativa e famigliare, ma ce ne sono altri che portiamo avanti e di cui siamo orgogliosi; sono la lealtà, la solidarietà, l’amicizia, il senso del dovere, perché è proprio dal dovere e non dai diritti che alimentiamo i ns. valori, gli Alpini (ci è stato riconosciuto in più occasioni) sono l’ultima roccaforte della loro difesa, portatori di un sano contagio morale, pertanto tutti insieme viviamo di più la vita associativa certi di rendere un servizio a noi ed ha coloro che ci circondano.

     Grazie a tutti Voi che avete prestato massima attenzione a questa mia relazione, spero di essere stato compreso ma soprattutto copiato; il mio massimo impegno è quello di ripagare la Vs. fiducia che un anno fa mi avete accordato, creando un sodalizio dalle mille sfaccettature in grado di proporsi ai massimi livelli associativi ed istituzionali. Sono orgoglioso di essere il Vs. rappresentante e con l’auspicio di essere sempre maggiormente coinvolti ed uniti, vogliate portare i più sinceri saluti a tutti gli Alpini ed alle loro famiglie.

      

        Viva l’Italia

        Viva gli  Alpini

                                                                    Adriano  Blengio