Associazione nazionale Alpini Sezione di Asti



Sei qui: Home Notizie Eletto nuovo Presidente della Sezione

Eletto nuovo Presidente della Sezione

PDF Stampa E-mail

 

Adriano Blengio eletto Presidente della Sezione
 
Il 27 Febbraio 2011 si è svolta ad Asti l’Assemblea dei Delegati Sezionali,dove si sono svolte le elezioni delle principali cariche associative, tra cui a larga maggioranza dei votanti quella del Presidente: Adriano Blengio, che rivolge a tutti gli associati il suo saluto con questa lettera aperta:
 
Cari Alpini, dopo tanti anni trascorsi insieme mi avete voluto alla guida della Sezione.
 E’ con commozione, senza retorica alcuna, che ho voluto esternare ai delegati, subito dopo l’annuncio delle mia elezione, il massimo impegno a favore dell’associazione, per ringraziarLi della fiducia che hanno riposto nella mia persona a far si che debba ricoprire un tale prestigioso incarico.
 Con orgoglio e soddisfazione mi ritengo un Alpino come Voi, sempre al Vostro fianco, desideroso di migliorare la vita associativa della nostra Sezione. La continuità della medesima, dei suoi programmi, dei suoi progetti, pur con gli accorgimenti che Voi stessi avete contribuito ad inculcarmi, saranno al centro della vita della stessa e dei Gruppi.
Un ringraziamento a tutti i componenti il C.D.S. augurando ed auspicando loro un rinnovato impegno a favore della Sezione, ma permettetemi qui di ricordare un Alpino che per motivi di salute ha deciso di lasciare tale incarico “il Cap. CELESTE  FASANO”. Caro Celeste, tu sei sempre uno di noi, e permettimi di invitarti non solo a frequentare la Sezione, ma se vorrai e se ti farà piacere, sarai sempre un gradito ospite alle riunioni del nostro (e tuo) C.D.S..Cari Alpini, al vostro fianco ho imparato a vivere l’alpinità al servizio degli altri, tutti dobbiamo renderci conto, che la solidarietà ed in alcuni casi anche la sussidiaretà alle istituzioni locali, sono la visibilità ed il riconoscimento maggiore di cui godiamo e ci rende amati da tutti. Grazie ai Presidenti che ho conosciuto e con cui ho collaborato, ELIO PONCIBO’ STEFANO DURETTO, GIORGIO CARRER, per l’impegno profuso a questa mia nomina, da loro ho imparato molto, spero di essere in grado di attuare e mettere al servizio della Sezione questi loro insegnamenti. Cari alpini l’anno appena trascorso ci ha visti impegnati nella realizzazione della XIII Festa di Raggruppamento, a detta di molti ci è stata riconosciuta una “bellissima festa”. Ciò è stato possibile grazie all’impegno di voi tutti, da oggi però parte un’altra sfida assai più impegnativa, “la costruzione della nuova sede”. Dopo aver espletato le dovute verifiche con tecnici qualificati inizieremo la costruzione che se possibile vorremmo poter ultimare in 12/18 mesi. Essa dovrà essere la casa di tutti gli Alpini, vi terremo aggiornati dell’avanzamento lavori e delle necessità incombenti che inevitabilmente verranno a crearsi . Da questo giornale che piano piano andremo a ridefinire, con un nuovo comitato di redazione, sarete sempre resi partecipi delle nostre scelte, affinché possiate darne la massima divulgazione a tutti i soggetti interessati al problema. Tramite “PENNE NERE ASTIGIANE” la Sezione sarà sempre in mezzo a voi: io personalmente non amo il gossip, a meno che non ne sia trascinato inconsapevolmente, ma sarebbe auspicabile che il nostro giornale fosse il terminale di riferimento di tutti i suggerimenti che intendete farci pervenire affinché sia da sprone ai progetti migliorativi di tutta la Sezione. Cari Alpini esponete le vostre idee ai Delegati di Zona, ai Consiglieri di riferimento, sarete voi e loro che interfacciandosi con noi riusciremo a creare la condivisione di quegli obbiettivi che ci permetteranno di crescere e di attuarli nei migliore dei modi. Permettetemi ora di rivolgere un caloroso grazie a tutti coloro che operano nel campo della solidarietà a partire dal servizio all’ospedale “Cardinal Massaia”, ai volontari della Colletta Alimentare, dalla raccolta alla distribuzione, alla vendita delle Stelle di Natale a favore dell’A.I.L., senza di loro saremmo altri, senza la dovuta visibilità, senza quel rapporto di amicizia stima e fiducia che lega gli Alpini al territorio. Un grazie alla “Protezione Civile” fiore all’occhiello della Sezione, sempre disponibile a supportare le esigenze non solo della nostra Associazione, ma anche delle associazioni e delle istituzioni locali, a rendersi utile durante le calamità come il terremoto d’Abruzzo, tutto ciò ha gratificato il nostro Labaro Nazionale ed il nostro Vessillo di un’altra medaglia d’oro al Valor Civile. L’augurio è che possano numericamente crescere per meglio svolgere le attività loro assegnate sia dalla Sezione che dal Coordinamento. A conclusione di questa lettera aperta voglio ricordare e ringraziare l’importante ruolo svolto dalle “Stelle Alpine” sempre disponibili a supportare le nostre esigenze, ad avvalorare le finalità che gli Alpini perseguono per il raggiungimento degli obbiettivi prefissati, al coinvolgimento anche fuori dei confini nazionali della solidarietà rivolta principalmente ai bambini. Grazie per il silenzio con cui sopportate il tanto tempo che il nostro impegno sottrae a voi ed alla famiglia. Auspicando una fattiva collaborazione con tutti i Capi Gruppo, invito Loro a perseguire le finalità associative che sono quelle di nuove adesioni ricercando sul territorio quegli Alpini definiti “dormienti” che non sono mai stati stimolati a far parte del Gruppo e tutti quei potenziali “soci aggregati” che sia oggi, ma sicuramente in futuro saranno la linfa dell’associazione. Nel 150° anno dell’Unità d’Italia l’Adunata Nazionale del 7/8 maggio a Torino, riveste una particolare suggestione; l’invito è di essere in tanti a partecipare ed a sfilare, nel contempo sono state approntate alcune novità che conoscerete nei dettagli dagli articoli loro dedicati ma che renderanno voi protagonisti, stesso invito è rivolto alla partecipazione della nostra XXIII FESTA PROVINCIALE che quest’anno è stata organizzata in collaborazione con il Gruppo di Nizza Monferrato nei giorni 10/11/12 Giugno. Partecipare è segno di condivisione dell’alpinità dell’Associazione. Al termine voglio ribadire che le porte della Sezione sono aperte a tutti gli Alpini, purchè con i dovuti ruoli, e senza spocchia, rancore, superbia ed ipocrisia si intenda collaborare per migliorare e non tentare di distruggere norme, progetti, finalità concordate ed avvalorate dal C.D.S. dai Gruppi e dai Delegati. Ad ognuno di voi, come a me stesso, chiedo di dimostrare con il suo esempio ed il suo impegno l’alpinità che ci è propria, insegnataci dai nostri padri e dai nostri reduci che avranno sempre l’opportuno risalto e saranno sempre in prima fila nella Sezione di Asti. A tutti voi ed alle vostre famiglie un caloroso saluto ed un fraterno abbraccio significativo di sincera amicizia e fattiva collaborazione alpina.
 
Viva gli Alpini
Viva l’Italia.                  
 
                                                               Il   Presidente
                                                             Adriano  Blengio